Progettazione di un Percorso di tiro

Linee Guida per la progettazione di un Percorso di tiro IDPA.

Tra i vari concetti specificati nella costituzione del tiro difensivo IDPA, nessuno è più importante di quello sulla  progettazione di un Percorso di Tiro (COF – Course of Fire).

Quando i fondatori dell’ IDPA stabilirono le linee guida del tiro difensivo, la parte che divenne fondamentale per la sopravvivenza a lungo termine di questa disciplina di tiro è stata quella di richiedere ai tiratori di risolvere problemi di tiro che riflettessero scenari di vita reale.

Requisiti come l’uso della copertura, ricaricare in copertura e il limite dei 18 colpi per COF sono tutti basati sul principio che il tiro difensivo con la pistola deve aiutare a promuovere le tecniche base di difesa personale e testare l’abilità del tiratore nel caso di un vero incontro di difesa personale. L’ obiettivo di questa guida è rendere tutti i campi di tiro, dove si pratica l’IDPA , omogenei tra di loro nel rispetto di queste linee guida.

Altre linee guida nella progettazione di un COF, come la distanza massima dei bersagli fino ai 15 yard riflettevano il fatto che, nella realtà, raramente vengono utilizzate le pistole oltre questa distanza. Occasionalmente si possono disporre bersagli oltre i 15 yard per testare l’ abilità di tiro del competitore.

Anche la distanza che un tiratore deve percorrere in un COF è un aspetto da valutare. La distanza che questo deve percorrere dalla posizione di partenza a quella finale dell’esercizio non deve superare le 10 yarde. Non vogliamo vedere gare IDPA che si trasformano in eventi di atletica leggera. Sono pochi gli scenari di difesa personale che richiedono al tiratore di correre o coprire distanze molto lunghe.

Se permettete ai vostri COF di superare le 10 yard di movimento, inizierete a premiare “la velocità delle gambe” e non la capacità di tiro.

Il sistema di conteggio Vickers è valido se applicato SOLO al tempo impiegato per sparare, ma non lo è più quando il tempo diventa eccessivo a causa della maggiore distanza da coprire e/o eventuali ostacoli da superare e che richiedono quindi più tempo del solo sparare.

Fate quindi attenzione nel disegnare COF dove vengono richiesti eccessivi sforzi nei movimenti sulle lunghe distanze. Considerate quindi anche questo aspetto quando disegnate i vostri esercizi di tiro.

Se nel COF vengono disposte barricate o altri oggetti come copertura per i tiratori assicuratevi che questi vengano usati correttamente. Fate rimanere il tiratore dietro copertura mentre ingaggia i bersagli o ricarica la pistola.

Di fondamentale importanza, nello sviluppo di un COF IDPA, è quello di pensare a ciò che si vuole simulare.

Chiedetevi: “potrebbe davvero accadere nella realtà?” oppure “questo percorso di tiro potrebbe testare le capacità di tiro richieste in un vero o probabile scenario di difesa personale?”.

Alcuni percorsi di tiro per loro natura saranno brevi per numero di colpi sparati. Uno scontro a fuoco, nella vita reale, raramente richiede l’utilizzo di un alto numero di colpi. Si possono progettare dei COF davvero interessanti anche con quattro o cinque colpi.

Un modo per rendere gli esercizi più difficili è far sì che il tiratore faccia  lo stesso esercizio in modi differenti, per esempio:

  • con la sola mano forte o la mano debole;
  • con ritenzione da corta distanza;
  • in movimento.

Considerate diversi modi sul come un incontro di vita reale potrebbe essere risolto, quindi fate in modo che le stringhe riflettano questo aspetto.

Uno dei grandi errori nella progettazione di un percorso di tiro è l’abitudine di molti ideatori di COF di renderli troppo complicati. La complessità è il peggior nemico di ogni percorso di tiro.

Attenzione all’abitudine di mettere un marea di bersagli non minacciosi in un percorso di tiro per renderlo più difficile al tiratore. Il regolamento IDPA prevede che si possa usare un bersaglio non minaccioso per ogni 2 minacciosi. Nel mondo reale, sparare vicino ad un bersaglio non minaccioso è rischioso e può portare a conseguenze gravi. Se volete rendere un tiro più difficile, allora utilizzate un bersaglio che simuli un hard cover ( vedi fig.) per ridurre l’area del bersaglio da ingaggiare.

IDPA hard cover

Tenete presente che si trovano in giro molti percorsi di tiro “Action Shooting” che sono diventati la norma dopo 20 e passa anni nelle competizioni IPSC. Molti di questi percorsi di tiro non sono per nulla simulazioni di autodifesa reale. C’è il rischio che alcune persone cerchino di seguire questi esempi e disegnano percorsi di tiro IDPA simili. Non dobbiamo permettere che questo tipo di progettazione dei COF diventi  parte dell’ IDPA.

Il fallimento dell’ IPSC nel rimanere un tipo di tiro pratico è stato anche la  totale mancanza di una corretta progettazione del percorso di tiro. Mantenete le procedure di progettazione di un COF secondo le linee guida IDPA e non superate i 18 colpi per percorso di tiro.

Qualsiasi barricata o forma di copertura  che rappresenta una parte del COF, deve essere utilizzata dal concorrente.

I ricaricamenti devono essere eseguiti dietro copertura, se questa è disponibile.

Spesso sentiamo di ideatori di COF a cui piace rendere i loro stage insoliti a tal punto da renderli ridicoli.

Alcuni di questi COF sono delle semplici modifiche a stage creati per il tiro “Cowboy Action Shooting” dove viene richiesto al tiratore di sparare rimanendo seduto su un cavallo a dondolo o sparare dopo aver attraversato delle porte oscillanti tipo saloon.

A volte questi stage sono chiamati con nomi stupidi tipo “La vendetta degli uomini verdi da Marte” o “Caccia ai vampiri”.

Sono questi tipi di scenari senza senso che degradano l’essenza stessa dell’IDPA.

Non cercate di trasformare l’IDPA nello stesso tipo di tiro “non pratico” degli altri sport di tiro. Anche l’affermare che lo stage, benché senza senso, sarà uguale per tutti è un modo scorretto per giustificare un povero o stupido scenario di difesa. Sé un COF è senza senso rimane senza senso anche sé è uguale per tutti. A chi utilizza la scusa “è lo stesso per tutti ” per giustificare uno stage senza senso  o tatticamente discutibile non dovrebbe essergli permesso di organizzare o progettare COF IDPA.

Verranno fatti degli errori in IDPA, ma ogni volta che questi tipi di COF saranno permessi questi porteranno alla scomparsa dell’ IDPA più velocemente di qualsiasi altro fattore.

Conclusione:

Troverete su internet molti percorsi di tiro realistici ed impegnativi. Se necessario, questi possono essere modificati per ragioni di sicurezza e renderli compatibili con le limitazioni imposte dal campo di tiro. Il grado di difficoltà può essere facilmente aumentato con l’aggiunta di bersagli non minacciosi, bersagli con zone non penetrabili o barriere visive. Alcuni semplici COF possono diventare più difficili semplicemente riducendo la zona da colpire del bersaglio. Le posizioni di partenza sono stabilite dal Match Director tranne quelle della classificazione che sono standard per tutti i tiratori e spiegate nel Regolamento.

COSA DICE IL REGOLAMENTO (modificato)

CoF 1. Tutti gli esercizi devono:

1. simulare un possibile scenario di vita reale;

2. oppure testare le capacità che potrebbero ragionevolmente essere usate in un confronto reale di autodifesa. Se non potete dire onestamente: “ questo scenario potrebbe succedere nella realtà? ”, probabilmente non sarà un buon esercizio di IDPA.

CoF 2. Il 75% di tutti i colpi richiesti devono essere a 15 yards o meno; occasionalmente si possono richiedere tiri oltre i 35 yard per testare le capacità dei tiratori.

CoF 3. Non sono permessi spostamenti del tiratore superiori a 10 yards da una postazione di tiro all’altra e un totale di 15 Yard in un’unica string.

CoF 4. Si può usare solo una sagoma non minacciosa ogni due bersagli minacciosi in ognuna delle sessioni di tiro.

CoF 5. Sono vietati gli esercizi che svantaggiano i tiratori senior o a chi ha problemi di mobilità.

CoF 6. Almeno il 5% dei tiri totali richiesti in una gara devono essere sparati in movimento. Una combinazione dei tiri in movimento e l’uso di bersagli mobili è ancor più realistica.

CoF 7. Qualsiasi esercizio che costringa il tiratore ad ingaggiare un bersaglio in due (2) o più string (sessioni di tiro) DEVE essere a conteggio Limited Vickers oppure si deve prendere i punti e tappare i buchi tra una string e l’altra.

CoF 8. Nessun bersaglio minaccioso dovrebbe essere posto dove può essere colpito da tiri che trapassano altri bersagli minacciosi.

CoF 9. Quando è disponibile una copertura si DEVE usare sia quando si spara a meno che il tiratore parta all’aperto e debba ingaggiare bersagli mentre si muove verso la copertura. Se la copertura é disponibile in una qualsiasi parte del COF deve essere usta per la ricarica. I competitori NON possono attraversare aperture (porte aperte, finestre, spazi aperti) senza ingaggiare i bersagli.

CoF 10. I bersagli devono essere ingaggiati in priorità tattica se non è specificata la sequenza tattica. Bersagli distanti meno di due (2) yards gli uni dagli altri in rapporto alla distanza del tiratore devono essere considerati uguali nell’ingaggio.

CoF 11. In ogni stages che richieda come minimo un (1) colpo in più rispetto alla capacità dell’arma del tiratore, svuotare l’arma e non eseguire il cambio di modo da non ingaggiare l’ultimo colpo allo scopo di ottenere un vantaggio nella competizione comporterà un FTDR.

CoF 12. Determinare e delineare chiaramente gli angoli di sicurezza.

CoF 13. Usare l’occultamento per gli esercizi scenario quando appropriato. Eccezioni: Ufficiali di polizia o militari quando usano l’attrezzatura di ordinanza.

CoF 14. Gli esercizi con la “sola mano forte” non possono richiedere al tiratore di ingaggiare bersagli distanti più di dieci (10) yards.

CoF 15. Gli esercizi con la “sola mano debole” non possono richiedere al tiratore di ingaggiare bersagli distanti più di sette (7) yards.

CoF 16. Non sono permessi cambi caricatore con la “sola mano debole”.

CoF 17. Non si possono richiedere colpi all’area superiore della sagoma a più di dieci (10) yards di distanza.

CoF 18. Non più del 25% dei colpi richiesti in una string possono essere su bersagli metallici e non più del 10% dei colpi totali richiesti in una gara possono essere su bersagli metallici.

CoF 19. Nessuna string può richiedere più di un massimo di diciotto (18) colpi.

CoF 20. Dopo che la gara è iniziata, tutte le modifiche agli esercizi sono definitive. L’esercizio non può essere modificato a meno che tutti i tiratori che lo hanno già completato tornino per rifarlo.

CoF 21. Gli esercizi devono essere “neutrali per i revolver” quando possibile.

Facebook
Facebook
YouTube
Pinterest
Instagram
Vimeo